Referendum Costituzionale del 22 e 23 marzo 2026
Si vota il 22 e 23 marzo per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (“Riforma della giustizia”)
Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2026, 13:27
Oggetto del Referendum
Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare: referendum confernativo per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).
Quando si vota
Si vota domenica 22 marzo dalle ore 7:00 alle ore 23:00 e lunedì 23 marzo dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
A chi è rivolto
A tutti gli elettori italiani. Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il primo giorno delle elezioni. Anche se iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di residenza, i cittadini Ue non possono esprimersi in occasione delle elezioni referendarie.
Cos’è
E' un referendum confermativo (articolo 138 della Costituzione): serve a confermare o respingere una legge costituzionale approvata dal Parlamento che riguarda l’ordinamento giudiziario. A differenza dei referendum abrogativi, non c’è quorum di partecipazione: vince la maggioranza dei voti espressi.
Il quorum
Per la validità del Referendum Costituzionale non è previsto alcun quorum, pertanto l'esito del Referendum sarà valido qualsiasi sia il numero dei votanti.
Sedi dei seggi
SEZIONE N.1 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
SEZIONE N. 2 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
SEZIONE N. 3 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
SEZIONE N. 4 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
SEZIONE N. 5 VIA CORTI 37 – scuola “Laura Bassi” CENTRO
SEZIONE N. 6 VIA CORTI 37 – scuola “Laura Bassi” CENTRO
SEZIONE N. 7 VIA CORTI 37 – scuola “Laura Bassi” CENTRO
SEZIONE N. 8 VIA CORTI 37 – scuola “Laura Bassi” CENTRO
SEZIONE N. 9 VIA DELL'ABATE 50 – scuola “S. Francesco” CENTRO
SEZIONE N. 10 VIA DELL'ABATE 50 – scuola “S. Francesco” CENTRO
SEZIONE N. 11 VIA STRUCCHI 38 – scuola primaria CA’ DE CAROLI
SEZIONE N. 12 VIA STRUCCHI 38 – scuola primaria CA’ DE CAROLI
SEZIONE N. 13 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
SEZIONE N. 14 VIA GOYA 9 – palestra BOSCO
SEZIONE N. 15 VIA SEMINARIO 18 – scuola materna IANO
SEZIONE N. 16 VIA DELL'ABATE 50 – scuola “S. Francesco” CENTRO
SEZIONE N. 17 VIA CORRADO 1 – scuola “Montalcini” ARCETO
SEZIONE N. 18 VIA CORRADO 1 – scuola “Montalcini” ARCETO
SEZIONE N. 19 VIA CORRADO 1 – scuola “Montalcini” ARCETO
SEZIONE N. 20 VIA CORRADO 1 – scuola “Montalcini” ARCETO
SEZIONE N. 21 VIA CORRADO 1 – scuola “Montalcini” ARCETO
SEZIONE N. 22 VIA CHIOZZINO 5 - centro sociale CHIOZZA
SEZIONE N. 23 VIA CHIOZZINO 5 - centro sociale CHIOZZA
SEZIONE N. 24 V.LE DELLA ROCCA 8 – scuola “L. Spallanzani” CENTRO
Si ricorda che gli elettori delle sezioni 13 e 24 di Pratissolo voteranno non più nella scuola di frazione, ma nel plesso scolastico “Spallanzani” – via della Rocca n. 8, Scandiano centro.
Voto per corrispondenza dei cittadini residenti all’estero e opzione di voto in Italia
I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali, votano per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza (Legge 27 dicembre 2001, n. 459,). Pertanto è necessario controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It. In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa. L’opzione di votare in Italia deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero entro il 24 gennaio 2026.
Il modello di opzione è disponibile come allegato pdf in questa pagina e va inviato insieme ad un proprio documento di identità al Consolato di riferimento (si prega di prendere visione delle istruzioni presenti sul sito del proprio consolato). La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante. La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato non potranno essere ritenute valide. La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione. La Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Per ogni ulteriore chiarimento è opportuno rivolgersi al proprio ufficio consolare di riferimento.